Supporto nel ricollocamento sul lavoro

ricollocamentoIl mio contatto Linkedin, riceve una quantità di posta notevole e la maggior parte delle richieste sono sempre molto simile: richiesta di servizio di ricollocamento, “mi aiuti a trovare un lavoro”. “Uno”.  Come se (percezione mia, forse erronea), la disperazione, l’ansia, la preoccupazione o il senso di vuoto fossero ben oltre il limite di sopportazione, tale per cui UN lavoro (qualsiasi) può andare bene.

Quello che faccio io è allora, invitare gratuitamente queste persone a conoscerci, per parlarmi un po’ di loro, perchè capiscano cosa possono trovare in un servizio di Counseling, e affinchè anche io possa farmi un’idea del problema. Il Counseling infatti non è un servizio di placement tramite inoltro di cv alle aziende. Lo definirei piuttosto un servizio di placement inizialmente all’interno di se stessi. Una volta che siamo ben piazzati e saldi nella conoscenza di cosa possiamo fare e diventare, di quali sono le nostre aree di miglioramento, di “errori” ripetuti ciclicamente, dei nostri bisogni non negoziabili, delle aspirazioni, degli interessi (e potrei andare avanti molto), ALLORA si può iniziare a parlare di lavoro. Ma non uno a caso. Un lavoro che ci consenta di mantenere il senso di noi stessi.

Per questo motivo noi ci impegniamo nel far avvenire, insieme alla persona e su decisione condivisa, ciò che molto difficilmente avverrebbe se essa agisse da sola.

  • Aiutiamo a considerare il tutto con spirito positivo, proattivo e flessibile, tramite un contratto (psicologico) di collaborazione e responsabilizzazione,affinchè un percorso assistito e strutturato verso una soddisfacente prosecuzione di vita lavorativa diventi effettivo ed efficace.
  • Lasciamo emergere le percezioni della persona sulle proprie attitudini, sulle qualità e capacità che sono la sua risorsa.
  • Chiarifichiamo gli stimoli e i bisogni che regolano il suo agire funzionale, e gli stressor che portano al suo agire disfunzionale.
  • Allarghiamo i confini della taratura professionale: quali sono le competenze esercitate fino a ieri? Quali quelle che la persona potrà esercitare domani?
  • Ci focalizziamo insieme sulle aspettative e sulla capacità di analisi dei dati di realtà
  • Ci proiettiamo nel medio e lungo periodo, perché il rinnovamento di oggi sia utile anche domani.
  • Esploriamo insieme i mondi possibili, analizzando le evoluzioni del mondo del lavoro ed ambientando in esse, col ragionamento e con creatività, il ventaglio delle ipotesi di attività e dei percorsi di carriera.
  • Individuiamo in cosa la persona “porta valore”, e individuiamo le strade per sostenere colloqui di lavoro
  • Tracciamo le modalità con cui la persona potrebbe riqualificarsi e proporsi nei nuovi contesti lavorativi