L’Analisi Transazionale come lente sulle cose

analisi-transazionaleL’analisi transazionale (AT) è una teoria psicologica elaborata intorno agli anni ‘60 da parte di un gruppo di psicoanalisti di cui Eric Berne è il caposcuola. Come teoria della personalità fornisce un quadro di come siamo strutturati dal punto di vista psicologico utilizzando il noto modello degli Stati dell’Io. Esso ci aiuta a capire come funzioniamo, come esprimiamo la nostra personalità in termini di comportamento, pensieri ed emozioni, e come interagiamo con gli altri tramite le transazioni cioè le unità minime di scambio comunicativo. La lettura attraverso la teoria AT, offre differenti metafore utili ad agevolare la comprensione dei tratti salienti e delle dinamiche prevalenti all’interno della singola persona, delle relazioni interpersonali, e all’interno delle dinamiche aziendali e organizzative. Infatti, poiché le aziende sono costituite da persone e da relazioni umane (e quindi da transazioni), anche le organizzazioni possono essere lette tramite lo stesso approccio teorico, utile a svelare le dinamiche prevalentemente attive all’interno di una organizzazione in un certo momento e derivanti dalla sua storia e strutturazione progressiva nel tempo.

L’AT si caratterizza per alcune peculiarità:

  • Comprensibilità e dall’accessibilità dei suoi concetti. I temi che costituiscono il corpo teorico della teoria, e cioè gli Stati dell’Io, le Transazioni, i Giochi, le Posizioni Esistenziali, il Copione, sono formulati in modo tale da risultare facilmente e immediatamente comprensibili anche a chi, non solo non ha alle spalle uno specifico background di tipo psicologico, ma risulta anche lontano da questi temi per sensibilità, cultura, esperienza di vita.
  • L’AT permette di creare una configurazione estremamente protettiva durante l’incontro con il counselor. Infatti, è possibile trattare i temi che emergono ad un rilevante livello di profondità con una modalità che risulta molto rassicurante per i partecipanti, senza cioè che vengano suscitate inquietudini e senza che vengano evocati oscuri fantasmi.
  • L’Analisi Transazionale, proprio in quanto incentrata sulla relazione, è un potente strumento di alfabetizzazione relazionale. I suoi concetti di base, forniscono un efficace bagaglio teorico concretamente utilizzabile dalle singole persone, per sviluppare competenza relazionale e per evitare automatismi disfunzionali.
  • L’AT veicola un credo nella pariteticità dei ruoli, tale per cui in ogni percorso si lavora insieme orientati verso l’autoresponsabilizzazione, la decisione e la capacità di scelta personale.
  • In questo modo, l’obiettivo che si persegue è il trasferimento di contenuti e strumenti che il cliente potrà usare in piena autonomia, andando a evitare la creazione di relazioni di dipendenza verso una figura che per alcuni aspetti potrebbe ricordare erroneamente quella di uno psicoterapeuta.