Archivio mensile Ottobre 2015

La Mamma che non è mai abbastanza.

mamma

Di recente una nostra cara amica è diventata MAMMA (benvenuto Gabriele!). Lo era anche nei 9 mesi di gravidanza di fatto, ma finchè non ti trovi quel robino che ti scruta, non sei davvero “DIVENTATA”. Il salto avviene lì. In qualche maniera non vale più la regola a cui possiamo credere (o fingerlo) nei momenti di disperazione, di rabbia, di disfattismo: non devo rendere conto a nessuno. A un tratto, impercettibilmente, si inizia a rallentare in auto e ci si sente più prudenti...

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miopia

Vorrei scrivere di quanto mi è capitato ieri sera, che col counseling poco c’entra, ma che riguarda le vite di noi tutti, che appunto, non sono solo counseling. Il cappello dell’okness, cerco di non toglierlo mai, nemmeno quando vado a dormire con l’orecchio bollente per aver colloquiato oltre un’ora con diversi operatori telefonici che paiono non riuscire a comprendere il senso delle mie parole.

Pazienza, respirazione, sorriso, ci riprovo.

Vede signora… (dico io) capisco il suo punto di vista, ma quello che non comprendo è il suo tentativo di pormi davanti alla decisione di fare una...

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motivazione al lavoro

Motivazione: fra le richieste di argomenti da trattare, ci è stato segnalato questo tema. Un tem-one direi, che raccoglie quasi tutta la letteratura inerente la psicologia del lavoro dal 1950 ad oggi. Naturalmente non è questa la sede per una “docenza”, ma vogliamo ugualmente approfondire parti di questo argomento che sempre più si fa sentire.

Cominciamo col dire che tutti i comportamenti umani, anche quelli in apparenza casuali, sono determinati da un perché, da un motivo. Indagare sulle motivazioni delle persone, significa comprendere il perché di determinati comportamenti, e anche ricer...

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analfabetismo affettivo

Analfabetismo Affettivo: Non so se sia un trend del momento o se finalmente si sia riusciti a dare un nome a un complesso di manifestazioni (o, in tal caso, mancanza di esse) e atteggiamenti affettivi, emozionali e relazionali.
Resto centrata sull’assenza di giudizio, ma fotografo un dato di fatto: se negli anni passati si sentiva dire “sono fatto così”, oggi ci si è evoluti e ci si descrive come “analfabeti affettivi”.
Ma, seppur più raffinato, questo auto-etichettamento mi rimanda ancora ad un alone giustificatorio. “Che ci posso fare?

Come dice Eliana Stefanonii genitori non nascono e...

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Come può un’azienda guardarsi allo specchio?

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Nella mia esperienza degli ultimi anni, la fortuna di lavorare con professionisti di un certo calibro e della mia stessa filosofia e condivisione del sapere, mi ha portato a comprendere che le aziende, se vogliono, possono veramente guardarsi allo specchio.

In cosa si può riflettere il volto di una organizzazione? Principalmente nelle persone che la costituiscono, che la compongono e che le danno vita nel quotidiano...

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“Hai capito???”

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Mi capita spesso, durante i colloqui di counseling, di iniziare un incontro e dopo pochi minuti sentirmi dire “eh, ma io gliel’ ho detto”, oppure “sai cosa mi ha detto?”, e spesso si tratta di frasi condite da parolacce e offese (“quello st***** di… mi ha detto che…”). E come non credere alle parole e alla convinzione di tutte queste persone che sembrano avere tanto bisogno di incontrarmi per riportarmi tutte le frasi, parola per parola, che hanno caratterizzato calde discussioni avvenute in famiglia, con i colleghi, tra amici, con i genitori o con i figli.

Si tratta ovviamente...

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obiettivo

Quando le Emozioni, oltre a servire, parlano… dell’Obiettivo.

Recentemente abbiamo pubblicato un post sulle Emozioni. E’ facile pensare alle Emozioni in questo periodo, in cui si vedono locandine di Inside Out ovunuque.
Abbiamo parlato di funzionalità e disfunzionalità, presupponendo che, come ci disse G.Piccininose la Natura ci ha dato le emozioni, è perchè ci servono, e non perchè quel giorno non aveva nient’altro da fare“.

Oggi però vorrei approfondire il tema (che, come vedremo nei post futuri, presenta molte sfaccettature), per fare un passo in più: le emozioni non solo servono, ma...

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L’angoscia al pensiero del lunedì

lunedì

Uno dei temi che mi sento riportare spesso in counseling è l’angoscia che si prova la domenica, al pensiero che il lunedì ricomincia la settimana. Potrei citare il caso di L. che si sveglia la domenica mattina, già pensando a cosa succederà quando vedrà la sua postazione in ufficio. O quello di G. che ha l’ansia all’idea di confrontarsi col capo. Alcuni hanno l’ansia anche solo al pensiero di dover prendere treni, metro. Di vedere i colleghi che lo mobbizzano. Di trovarsi solo in pausa pranzo. I motivi che ascolto sono veramente i più differenti.

Ma alcuni elementi accomunano tutte quest...

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Autosabotaggio per (pseudo)tutelare l’autostima

autosabotaggio

Autosabotaggio? E perchè mai? Ha senso questa pratica?
Beh, se la compiamo, evidentemente per i nostri processi mentali un senso c’è.

Nei post precedenti abbiamo parlato di autostima instabile: una forma di autostima fluttuante che dipende dall’andamento dei nostri risultati e dei riconoscimenti che per essi riceviamo. In breve “Riesco, quindi valgo”.
La domanda che ci siamo fatti è stata: se io valgo perché riesco, cosa succede quando non riesco? Probabilmente mi sentirò inadeguato e sentirò la mia autostima vulnerabile.

Ma esistono modalità di tutela del Sé, che possono essere viste co...

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Dare il tempo alle Emozioni

emozioni-amiche-o-nemiche

Ieri, tornando dal lavoro con la testa coperta dall’ombrello e la mente assorta nei miei pensieri, vengo distratta dalla voce squillante di un bambino di circa 5 anni, con stivaletti in gomma e impermeabile giallo, che urla alla mamma “Hei Mamma io sono Gioia, tu chi vuoi essere?”. Immagino che il suo gioco fosse frutto della visione di INSIDE OUT l’ultimo film della Pixar che sta saturando le sale cinematografiche...

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Inizio, progresso, successo: Knowledge Management

knowledge management
Cosa si intende per Knowledge Management, ovvero “gestione della conoscenza”?

La conoscenza in azienda risulta spesso sia implicita che tacita e questo la rende vulnerabile, poichè se ne rischia così la perdita o la fuoriuscita. Troppo spesso le esperienze non vengono capitalizzate, gli errori vengono ripetuti, le best practices non vengono fatte circolare...

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automatismi

Stasera vorrei scrivere sugli automatismi  attuati anche verso il Counselor, partendo proprio da una mia esperienza recente.

Quando studiamo per diventare Counselor, ci fanno una testa così col concetto di qui-e-ora. Per una serie di assolutamente validi motivi, fra cui:

  • il qui-e-ora è l’unica dimensione abitata dall’Adulto (parlo in termini transazionali), in quanto il passato e il futuro sono dimore di ricordi o di fantasie e pertanto abitate dal Genitore e dal Bambino interni.
  • il qui-e-ora è l’unica dimensione in cui trovare i dati di realtà, guardandoli per ciò che sono: niente di più ...
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lavoro giusto

Esiste il lavoro giusto? Da molto tempo sono affascinata dal concetto di Flow, e stasera voglio approfondirlo meglio, forse perchè del flow, ne sto sentendo il bisogno. In italiano non suona benissimo dire “ho bisogno del flusso”… per cui mi limiterò a mantenere il termine inglese. Ma di cosa stiamo parlando?

In psicologia il flow è l’esperienza ottimale, ovvero uno stato di coscienza in cui la persona è completamente immersa in un’attività. Questo stato psico-fisico è caratterizzata da un totale coinvolgimento dell’individuo con contemporanea  focalizzazione sull’obiettivo, motivazione...

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attenzioni dolorose

La storia di M. è una storia di ricerca. La ricerca di attenzioni dolorose da parte di compagni che ci fanno dubitare del nostro stesso equilibrio psichico.

E’ la sua, la medesima di tante donne, che, a diversi livelli di intensità, di rischio, umiliazione e pericolo, sembrano avere una capacità particolarmente sviluppata nel cercare (e trovare) uomini che le tratteranno male. Carnefici.
Ricordo frasi dei miei maestri che ripetono nell’aria “non ci sarebbe Romeo senza Giulietta, non esisterebbe Lancillotto senza Ginevra”.

Non ci sarebbe Carnefice se non ci fosse Vittima...

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Condivisione: perchè NSC è “fatto” dalle persone

condivisione

Vorrei insistere sul perchè non esisterebbe nulla di tutto questo se non fosse per lo spirito di condivisione e per la generosità umana  delle persone che ho/abbiamo attorno.

1) Se si ha il coraggio, o meglio, se non si ha paura di chiedere, ci si accorge che ci sono molte persone che ci circondano in grado di aiutarci, di mostrarci strade assolutamente nuove e di contribuire alla nostra crescita (e parlo io per prima, che senza Silvia avrei fatto ben poco e che assillo senza soluzione di continuità la competenza mediatica di Emanuela)

2) Non appena il sito è andato online, ho avuto una se...

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Paura della Autorita’

La Paura della Autorita’ capita a molti e spesso non si tratta di ragazzini, ma di persone adulte che, camuffandola, se la portano dietro nella vita di tutti i giorni. Capita a molti di vivere  con forte disagio la presenza di una figura autorevole (e talvolta autoritaria). Può capitare di provare ansia all’idea di incontrare il capo o ci si mostra con un atteggiamento sottomesso e compiacente di fronte a chi viene considerato “superiore” a se stessi.  Tengo a porre in evidenza il concetto di superiorità VS inferiorià, in quanto una percezione implica necessariamente l’altra, come se la p...

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Fiducia Tradita: quanto c’è di nostro?

fiducia tradita

Le relazioni umane che superano il livello di superficiale conoscenza, fino a strutturarsi in un legame solido, sia esso d’amore o di amicizia, subiscono violenti scossoni e a volte si rompono senza possibiltà di rimedio alcuna, nel momento in cui viene tradita la fiducia. Ma che cos’è la fiducia?

Secondo Antonio Mutti, può essere definita «come un’aspettativa di esperienze con valenza positiva per l’attore, maturata sotto condizioni di incertezza, ma in presenza di un carico cognitivo e/o emotivo tale da permettere di superare la soglia della mera speranza»: in pratica diamo fiducia perché ...

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